Alba rossa al Bryce Canyon

Bryce Canyon

5.30 del mattino.

Quella brezza mattutina che ti fa riprendere fiato dalla calura estiva e che spesso regala degli spettacoli che mai avresti pensato di vedere prima. La città inizia a risvegliarsi dopo il sonno ristoratore della notte… iniziano ad alzarsi le prime serrande, le prime persone per strada…

Buongiorno a tutti…

Oggi abbiamo preso coraggio e abbiamo deciso di vedere l’alba del Bryce Canyon! Guidiamo per circa 30 minuti dal nostro b&b per raggiungere il parco.

Vogliamo ammirare l’alba da un punto speciale; vogliamo ammirare il sole che piano piano scalda la roccia e la illumina fino a fare diventare gli hodoos di quel mitico color rosso tipico della zona.

L’arrivo al parco

Sunrise Point

Welcome on Bryce Canyon“, benvenuti al Bryce Canyon, così ci ha accolti ieri la guardia dello U.S. National Park. “Partiamo presto”, pensiamo, “ci sarà sicuramente coda per entrare al parco!”

Appena arrivati, sorpresa! Nessuna guardia ad attenderci! “Che strano! Sarà perchè sono solo le 6.00 del mattino? Mah… comunque… ” ‘morning!”

Percorriamo la via principale e inoltrandoci tra le stradine del parco troviamo un posto davvero speciale da dove poter ammirare lo spettacolo che la natura può ragalarci in un luogo come questo: Sunrise Point!

Pensavamo di non trovare nessuno ma invece tantissime persone aspettano l’arrivo di quella luce così particolare tanto che anche gli astronomi, che il giorno prima si erano accampati nello stesso punto per vedere le stelle cadenti con cannocchiali e macchine fotografiche, aspettano insieme a noi.

Che lo spettacolo abbia inizio!

Piano piano gli hoodoos si illuminano. Ecco che i famosi Three Wisemans, Queen Victoria, Thor’s Hammer da gialli diventano rossi! Mai avrei pensato di vedere un’alba così bella!

Uno spettacolo durato 90 minuti, o almeno questo è il tempo che siamo rimasti noi lì! Un regalo che ci siamo fatti per apprezzare ancora meglio un parco così bello come il Bryce Canyon.

La storia del parco

145 metri quadrati di superficie, altezza che varia tra i 2200 e i 2400 metri, il Bryce Canyon è situato nello stato dello Utah. Nato nel 1928, questo parco nazionale si è formato grazie alla continua erosione delle rocce causate da vento, acqua e ghiaccio.

Numerosi i punti panoramici in cui è possibile ammirarne tutta la bellezza: Inspiration Point il punto con la massima altezza, Sunset Point dove si può ammirare il miglior tramonto del canyon e Sunrise Point sono i più conosciuti e i più gettonati dai turisti.

Per i più avventurosi invece è possibile raggiungere il fondo della vallata con circa 30 minuti di passeggiata percorrendo il Navajo Loop Trail caratterizzato da sentieri a zig zag e gallerie scavate nella roccia. Il percorso a fondo valle è di circa un’ora e mezza e permette di attraversare il canyon da un lato all’altro ammirando, tra rocce e spiragli, le sequoie giganti, il fiume che lo attraversa, il bosco circostante e le tane dei numerosi scoiattolini che si vedono scorazzare tra le rocce.

Nel corso della passeggiata inoltre è possibile ammirare gli hoodoos più conosciuti. Il martello di Thor (Thor’s Hammer) per esempio è l’hoodoos più famoso ed è ben visibile da Sunset Point o percorrendo il Navajo Trail.  I Three Wisemen (Tre Uomini Saggi) si trovano appena dietro il Martello di Thor e sono tre formazioni rocciose completamente identiche, non molto conosciute, tanto che spesso nelle guide turistiche non se ne parla nemmeno anche se sono ben segnalati nel parco.

Più difficile da trovare la Queen Victoria. Questo hoodoos che ricrea perfettamente la forma di una statua della Regina Vittoria, che si trova in Inghilterra, e che purtroppo sarà uno dei primi che sparirà in quanto, essendo molto esposto, le intemperie e il vento ne modificano molto velocemente la forma.

Altro punto di interesse del parco è Rainbow Point. Da qui infatti è possibile ammirare il Natural Bridge, un arco di roccia naturale di circa ottanta metri di lunghezza.

Vivere il parco

Grazie a ranger  e volontari è possibile accedere ad alcune attività organizzate all’interno del parco. Per esempio escursioni guidate, ritrovi e passeggiate notturne del parco, documentari e attività per le scolaresche in visita. Due festival hanno luogo qui: il festival annuale di geologia e quello di astronomia.

Durante le giornate del festival di Astronomia, che si svolge solitamente per 4 giorni a luglio, i partecipanti possono osservare la Via Lattea, le stelle e la galassia con la cornice del Bryce Canyon utilizzando gli appositi telescopi messi a disposizione dai ranger e dagli astronomi. Durante il festival di Geologia, invece i ranger accompagnano le famiglie nei diversi percorsi creati apposta per l’evento.


E ora una chicca di viaggio: Bryce Pioneer Village

Alloggiando in questo luogo, potrete apprezzare la vera atmosfera americana in tutte le sue sfaccettature! Un bed & breakfast composto da lodge sparsi qua e là immersi nella natura e un ristorante, Showdows, in tipico stile americano vi aspettano!

Tipicità locali, musica dal vivo, tovaglie a quadretti bianchi e rossi, cappello da mandriani, bevande servite in boccali di vetro e brocche in tipico clima Far West, a soli 20 minuti di auto dal parco!

E per non farci mancare nulla, un fuoco all’aperto dove far arrostire i mitici marshmallow!

Abbiamo apprezzato moltissimo questo luogo che ci ha permesso di condividere una bellissima cena a base di hamburger con le altre persone che soggiornavano qui! Una bellissima esperienza da ripetere sicuramente la prossima volta che ritorneremo!




7 Replies to “Alba rossa al Bryce Canyon”

  • Bisogna proprio ammettere che ci vuole coraggio per alzarsi così presto; ma queste sono quelle situazioni in cui improvvisamente ti rendi conto che ne è valsa la pena e vieni ripagato del sacrificio da tanta bellezza. E per dormire ci sarà tempo

  • Bryce Canyon è sicuramente fra i parchi che più ci hanno affascinati, credo che abbia pochi paragoni e per noi è in top 3, alba e tramonto poi sono unici.

  • E va beh, uno dei miei sogni. Il mio sogno è proprio quello di vedere almeno un parco americano e farlo durante un on the road. Le foto e le descrizioni sono spettacolari.

  • Che meraviglia, uno dei miei sogni nel cassetto è proprio quello di visitare uno di questi parchi/canyon e vedere da vicino le sfumature di colori che sono in grado di offire.

  • Adoro alzarmi all’alba per scattare fotografie e girare video. L’ho fatto in Monument Valley dove il panorama è davvero qualcosa di unico. Non abbiamo fatto il Bryce Canyon, ma abbiamo già pronto il programma del prossimo OTR dove sarà una delle prime tappe! FINGERS CROSSED!

  • Bryce Canyon è uno dei canyon che mi è piaciuto di più del nostro viaggio on the road negli States. Forse perché non lo conoscevo e non me l’ero idealizzato così come invece avevo fatto con il Grand Canyon e la Monument Valley. Noi oltre all’alba magica abbiamo anche partecipato ad una sessione notturna alla ricerca delle stelle con i Dark Ranger: un’esperienza unica!

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