Cinque strane abitudini made in USA che piacciono agli Italiani
14 Febbraio 2026
7 minute read
Viaggiando di frequente in lungo e in largo tra Stati Uniti, Canada e Italia ho notato quanto il costume americano si sia fatto strada nella nostra cultura italiana.
Basti pensare come, in occasioni di Milano-Cortina 26, siano stati avvistati diversi giornalisti americani abbagliati dal Duomo di Milano e dal Parco Sempione… Come sappiamo per loro ogni luogo storico è celebrato da una targa o da un monumento e sono rimasti così stupiti, direi quasi da svenire, del fatto che noi, poveri Italiani, viviamo in mezzo alla bellezza storica e ogni angolo, quartiere e viuzza racconta qualcosa del nostro passato. Se Milano ha fatto questo effetto pensate Roma, dove il Colosseo funge quasi da rotonda…
Nonostante questo abbaglio, la loro cultura ormai è entrata a far parte del nostro modo di vivere. Non solo attraverso i film, le serie tv, format televisivi, cantanti (per esempio una Mariah Carey che canta nella cerimonia di apertura delle Olimpiadi Invernali), ma anche attraverso lo sport NFL, NBA, quanti di noi ne guardano le partite, comprano capi di vestiario con questi marchi o della squadra del cuore e anche il cibo, basti pensare a quante volte abbiamo bevuto la mitica Coca Cola.
Insomma tutto questo per dirvi che ci sono delle particolarità del loro mondo che ormai sono entrate nel nostro DNA di Italiani.
E ora partiamo…
Hamburger e Patatine

Alzi la mano chi di voi o non ha mai mangiato al Mc Donald’s o non ha emulato simili panini a casa propria! Lo so molti storcono il naso a tale binomio di sapori ma vi posso giurare che la verità e tutt’altra! Quanti di voi non hanno mai assaggiato tale cibo in viaggio o a casa? Credo nessuno! Anche i vegani tutto sommato mangiano hamburger! Non parliamo di Mc Donald’s o Burger King, punta dell’iceberg, quanto piuttosto dei Diner che hanno aperto in tutte le regioni italiane e che si ispirano al mito americano della Route 66 di cui vi ho già parlato ampiamente.
Il diner, questo sconosciuto

Mito nato all’inizio del 1900 come semplice tavola calda sulle strade americane a lunga percorrenza. Piatti tipici della cultura americana (hamburger, chips, milkshake, hotdog, bacon…) sempre aperto a qualsiasi ora del giorno e della notte. Un luogo di incontro dove si favoriscono chiacchierate e aggregazione tra i viaggiatori di ogni rango. Ambientazioni che si sono evolute fino ai mitici anni 50, dove i grossi divani rossi, i jukebox, le ricariche di caffè e bibite gratuite ne sono i testimoni. Io ho avuto la possibilità di mangiare in diversi di questi, forse i più famosi: il Cruiser’s Cafè di Williams, Mels di San Francisco e Lori’s Diner a San Francisco.
Anche qui in Italia si è sviluppata questa forma di ristorante, basti pensare alla catena di America Graffiti o il più semplice Old Wild West e alle numerose Steakhouse presenti sul nostro territorio.
Il caffè, quello Americano però


Anche qui ci sbizzarriamo! Partiamo dalla storia di questa bevanda che è nata su nostra influenza. I soldati americani di istanza al fronte italiano infatti erano soliti allungare la nostra tazzina di espresso con dell’acqua. Trovavano il nostro caffè troppo forte ma soprattutto non li convinceva la quantità! Era troppo poco ed ecco il perché della contaminazione.
Ormai nei nostri bar possiamo trovare il caffè americano o meglio quello filtrato. Anche nei più comuni supermercati troviamo la miscela di caffè adatta a fare l’americano così come la possibilità di comprare la macchina per fare l’americano. Anche i filtri in carta sono comuni e abbastanza facili da trovare. Inoltre, come sapete si sta espandendo la mission di Starbucks nelle più grandi città italiane.
La mancia questa sconosciuta
A differenza della legislazione americana che consente, soprattutto nei lavori meno pagati come per esempio cameriere, valletti, driver, la riscossione della mancia che arrotonda lo stipendio, in Italia, questa operazione non è possibile. La prima volta che sono stata negli States nel lontano 2003, questa pratica della mancia mi ha un pochino basita. Ignara della cosa infatti non l’ho corrisposta al ragazzo che ci ha portato le valigie in hotel. Insomma figuraccia, ma io mi sono chiesta: perché se vado al ristorante la mancia viene corrisposta e indicata o meglio “consigliata” nello scontrino in base al costo totale speso e la stessa cosa non può essere fatta per facchini, taxisti e camerieri?
Ultimamente però in Europa e anche nelle più grosse città italiane, si stanno sviluppando dei lavori, come le “guide” dei free walking tour. Queste figure, senza patentino e mal viste dalle guide riconosciute, si propongono di far girare a piedi una città a piccoli gruppi di persone raccontandola, a differenze degli itinerari guidati, attraverso arte, cinema, musei, monumenti, storia etc. Insomma una piccola infarinatura per lo più dedicata a coloro che restano poche ore in città o sono di passaggio. Può essere che tale tour non abbia valenza, in quanto generalmente si passano semplici informazioni che si possono trovare sul web, ma la cosa carina è che non deve essere pagato o prenotato come quelli delle guide. Le persone possono seguire liberamente il gruppo e alla fine dell’esperienza lasciano una mancia alla guida in base alla soddisfazione recepita!
La colazione? Sì ma … americana

Lo so tutti starete pensando “Ma figurati, cosa possono uova e bacon contro cappuccio e brioche?” Eppure se ci pensate la colazione americana è entrata nel nostro credo quotidiano.
Chi di voi non ha mai mangiato pancakes o toast a colazione oppure ha bevuto del semplice succo d’arancia? Questa è contaminazione! Infatti la colazione americana prevede proprio uova, bacon, toast, bagel con crema al formaggio, waffles, succo di arancia principalmente ma anche cereali, biscotti, caffè etc.
Alla fine anche i nostri Kellogg’s e la granola fanno parte della colazione americana! Si forse noi la utilizziamo più come brunch ma fatto sta che la troviamo sulle tavole italiane.
E voi cosa ne pensate? Quali potrebbero essere altre abitudini americane che si sono diffuse da noi? Piattaforme streaming, iPhone e Google Phone a parte? Fatemelo sapere nei commenti!
- Cinque strane abitudini made in USA che piacciono agli Italiani - 14 Febbraio 2026
- Carnevale di Borgosesia: storia, allegria, coriandoli e stelle filanti in un solo evento: - 4 Febbraio 2026
- Donuts: esplosione di gusto e must della colazione americana - 24 Gennaio 2026



