Insolita San Francisco: una giornata alla scoperta della città

San Francisco Pier 39

San Francisco è una delle città della West Coast che ci affascinano di più! Non solo per la sua storia, per il Golden Gate Bridge o Alcatraz, le sue hamburgherie, il Pier 39, Ghirardelli Square ma anche perchè è la città dove andremmo volentieri a vivere.

In questo post la nostra mente ci riporta a quella mitica estate del 2005 quando io, Luca e Dany, non volendo seguire la compagnia fino alla Napa Valley, decidiamo di concederci una giornata alternativa nella baia di San Francisco.

Dopo aver fatto una sontuosa colazione e dopo aver salutato i nostri compagni, con zaino in spalla, andiamo alla scoperta della città felicemente appiedati!

Cable Car: che felicità!

Cable car San Francisco

Per spostarci sulle lunghe tratte usiamo i mitici cable car. Abbiamo sempre ammirato questo mezzo sfrecciare tra le tortuose strade della collina cittadina e per una volta volevamo toglierci lo sfizio di provarlo!

Poichè le indicazioni per l’acquisto dei biglietti sono poco chiare, Luca ed io ci lasciamo convincere da Daniele a salire a metà strada , letteralmente appendendoci fuori dal cable car.

Mai avremmo pensato che da lì ad una fermata sarebbe salito il controllore.

Risata generale, pensiero comune ” Ma figurati se ci controlla con tutti quelli che sono a bordo..” e invece bam! Eccolo lì che punta Luca e gli chiede il biglietto, peccato che fossimo letteralmente appesi fuori e Luca con la sua tipica nonchalance indicando Daniele con il dito ” My friend has got it”.

Il controllore si avvicina a Daniele ma non fa in tempo a raggiungerlo visto che il cable car è arrivato alla fermata sucessiva e casualmente siamo scesi..

Insomma alla fine questo episodio viene rievocato ogni momento utile per ridere insieme!

Pranzo al Pier 39

Forse uno dei moli più conosciuti e più turistici della città raggiungibili a piedi o con bus. Visitare lo Store dell’Hard Rock, fare le foto di rito davanti a Bubba Gump Restaurant dove abbiamo acquistato magliette e gamberetto e poi foto di gruppo con le foche che vivono sulla piattaforma!

Dopo esserci tolti questi sfizi, è ora di un buon pranzo stile americano! Ad un baracchino proprio fronte molo, abbiamo acquistato il nostro hot dog e ci siamo seduti a gustarlo su una panchina ammirando la bellissima Alcatraz all’orizzonte.

Alla scoperta del Madame Tussauds

Dopo una passeggiata alla scoperta del Fisherman Wharf e di Ghirardelli Square troviamo per strada delle bellissime cassette della posta che contengono un innumerevole numero di giornalini e che raccontano tramite coupon città e dintorni.

Girando le tante pagine ci imbattiamo in un favoloso coupon sconto per l’ingresso al Madame Tussauds di San Francisco.

Ci siamo passati vicino prima e sappiamo dov’è l’ingresso benchè conoscessimo la sua entità non abbiamo mai avuto l’occasione di visitarlo.

Ok facciamolo, andiamo a vedere questo museo delle cere! Nessuna coda al botteghino, il Tussaud’s ha appena aperto. Il museo si estende sotto terra e l’accesso è consentito scendendo una bella scalinata. Ed eccola lì che ci attende la scena topica di Titanic.

Dopo aver passato una porta rossa eccoci catapultati nel mondo dei film action con Rambo e il colonnello. Poco più avanti i protagonisti di altri film famosi quali Terminator, Via col Vento, Il Mago di Oz.

Il padiglione dedicato ai protagonisti della prima e della seconda guerra mondiale, gli sportivi più acclamati dell’NBA e moltissime altre celebrità come Beyoncè, Marylin Monroe, Lady Gaga e così via.

Al calduccio nell’idromassaggio

Ormai si era fatta qusi l’ora del rientro. Ritorniamo al nostro Hilton Hotel ma prima di andare a prepararci per la cena, decidiamo che era ora di provara la piscina e l’idromassaggio situati sul tetto del complesso

Non avendo calcolato il freddo birichino di una cosi alta altezza, ci siamo buttati in piscina ma dopo una mezza nuotata, visto l’acqua gelata, ci siamo catapultati in idromassaggio. Tutto bene finchè Daniele non tenta il tuffo del secolo e buttandosi nell’idromassaggio stacca il coperchio che finisce in acqua tra gli occhi meravigliati di una ragazza dai tratti asiatici.

Insomma anche qui ci facciamo riconoscere!!


E se volete qualche approfondimento leggete questo post: Souvenir Addicted

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