Gettysburg – cittadina simbolo della Guerra di Secessione

Estate 2014, per rientrare dal Canada negli States, abbiamo deciso di passare una giornata immersi nella storia americana. A solo un’ora e mezza da Washington infatti sorge la piccola cittadina di Gettysburg, in Pennsylvania, teatro della sanguinosa battaglia che portò alla fine della Guerra di Secessione.

Prima di iniziare il tour, i visitatori dovrebbero passare dal Visitor Center (aperto dalle 9 alle 17) dove, gratuitamente, viene fornita una mappa contenente il percorso (da fare in auto) che attraversa tutti i luoghi della battaglia. I diversi punti panoramici sono contrassegnati da vere e proprie trincee, cannoni, statue che raffigurano i vari comandanti sul campo e da pannelli esplicativi che rievocano i momenti più salienti. Il percorso può essere fatto in totale autonomia oppure con una guida messa a disposizione dallo U.S. National Park Service.

Il centro visitatori ospita anche una piccola mostra di oggetti, drappi, casacche, armi e diorami che ne raccontano il periodo storico. Essendo arrivati intorno all’ora di pranzo, decidiamo di approfittare del self service del Visitor Center e per la prima volta asaggiamo i famosi mac’n’cheese (macaroni’n’cheese).

Terminato il pranzo partiamo per il nostro tour in auto.
L’itinerario prevede di seguire un percorso tra le colline che circondano la città. Ad ogni check point, contrassegnato sulla mappa, e riconoscibile dai monumenti dedicati ai battaglioni che hanno partecipato alla guerra, possiamo ammirare i cannoni, le trincee e le statue raffiguranti i comandanti. I pannelli esplicativi invece raccontano per filo e per segno quanto avvenuto in quel preciso luogo.

Il percorso termina con il cimitero di Gettysburg. Migliaia le bandiere americane e le pietre in marmo bianco, distanziate da pochi cm le une dalle altre, che contrassegnano le tombe dei militari morti in questa terribile guerra fratricida. Nord contro sud, abolizionisti contro schiavisti – questa è  la Guerra di Secessione che dovette affrontare il Presidente Abraham Lincoln e che spazzò via moltissime vite umane.
All’interno del cimitero, un monumento dedicato al Presidente nel luogo in cui egli stesso pronunciò  il Gettysburg Address in quel 19 novembre 1863, quattro mesi e mezzo dopo la sanguinosa battaglia. Un discorso in cui egli riprese le parole della Dichiarazione di Indipendenza e dove sostenne che la guerra civile rappresenti «la rinascita della libertà»  rendendo tutte le persone uguali all’interno di un’unica nazione ora unita.

Tantissimi film raccontano questo episodio storico tra i più recenti: “Remember the Titans” (2000) e “Lincoln” (2012). Inoltre, se vi rimangono delle manciate di minuti, oltre ad un giretto nella piccola Gettysburg abitata da amish, si può anche visitare la casa in cui Eisenhower visse al termine del suo mandato, la fattoria della Famiglia Sprangler, che in tempi di guerra divenne l’ospedale da campo e nel quale morì il comandante Lewis Armistead.

18 Replies to “Gettysburg – cittadina simbolo della Guerra di Secessione”

  • Gettysburg è una di quelle cittadine che sono conosciute da noi prevalentemente perchè viene nominata in tantissimi fil e serie tv, mi piacerebbe visitarla!

  • Interessante questa cittadina per imparare qualcosa in più della storia americana. Deve essere interessante anche poter conoscere da vicino la vita delle famiglie Amish!

  • Hai proposto un interessante itinerario sui passi della storia e, nello specifico, della guerra di secessione. Trovo che sia una vera e propria tipologia di turismo, la riscoperta dei luoghi di dolore. Ci permettono di riflettere sugli errori commessi dal genere umano.

  • Mi affascinano sempre molto questi luoghi intrisi di storia. Non sono mai stata negli States, anche se è il mio sogno nel cassetto, ma penso che quando riuscirò ad andare dovrò restarci tantissimo viste le innumerevoli località che vorrei vedere.

  • Mi piacerebbe osservare, con debito rispetto, la vita che si svolge in una cittadina Amish. Ho visto queste realtà solo in pochi film, non so proprio immaginare.

  • Conosco la battaglia di Gettysburg attraverso tutti i film che ho visto sulla guerra di secessione americana, mi piacerebbe visitarla e apprendere qualcosa anche sulla comunità Amish che oggi ci vive

  • Ho visitato Gettysburg durante una delle mie tante visite negli Usa; devo confessare che è stata una visita abbastanza veloce, però il posto mi ha emozionato molto, come mi succede sempre quando visito dei luoghi ricchi di storia!

  • Gettysburg è proprio uno dei luoghi che vorrei vedere negli USA. Volevo tornare sulla East Coast quest’anno ma, lo sappiamo tutti, è andata diversamente per molti viaggi.

  • Mi piace molto il tuo approccio al viaggio cercando di approfondire la storia e le storie. Nel mio viaggio nel profondo Sud degli Usa ho visitato Vicksburg (Mississippi), quindi dalla parte dei perdenti. L’approccio è praticamente identico con un percorso nei campi dove sono ricostruite le trincee di entrambi gli schieramenti e ci sono i monumenti ai vari battaglioni. Non posso fare a meno di pensare a quanto spreco di vite è costata quella guerra

  • Gettysburg più che una città è la Storia americana con la S maiuscola. Sia perchè qui si consumò la battaglia con il maggior numero di vittime della guerra civile americana nel 1863, sia per il famoso discorso pronunciato da Lincolm all’inaugurazione del cimitero militare qualche mese più tardi. Leggendo il tuo articolo si comprende l’importanza di questo luogo. Tempo fa, mentre cercavo di documentarmi su un viaggio negli USA, avevo letto su una guida a proposito di Gettysbourg che, visto il gran numero di soldati periti in quei tre giorni, nel terreno sono ancora sepolti i resti di numerosi di essi. Penso faccia riflettere il camminare in quei luoghi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *