Alla scoperta dei quartieri LGBTQ+ friendly canadesi

Toronto, Churche e Wellesley

Dopo essere stati negli States per una passeggiata nei quartieri LGBTQ+, non potevamo parlarvi dei quartieri LGBTQ friendly canadesi.

In Canada infatti troviamo le destinazioni gay per eccellenza! A differenza degli States già dal 2005 la scena gay canadese si è molto modificata grazie alle unioni, ai matrimoni e all’adozione riconosciute dallo Stato.

Oltre a Vancouver, Montreal con il Le Village/ The Village e Toronto, con i suoi Church e Wellesley sono diventate mete gettonatissime in poco tempo!

Toronto: Church e Wellesley

Il quartiere LGBTQ+ si estende tra la Church Street , Isabelle Street e Young Street nel bellissimo centro città. Il gay pride cittadino inolte è uno dei più importanti festival del paese.

La storia della creazione è molto particolare in quanto sembrerebbe che proprio il territorio tra Yonge, Jarvis, Maitland e Carlton Street, fosse una roprietà di Alexander Wood, un mercante e tenente dell’esercito canadese al centro di uno scandalo gay nel 1810.

Nel corso dei secoli il quartiere si è poi sviluppato attorno Wellesley grazie ai numerosi bar e locali nati per il loro frequentatori.

A partire dal 1980 il centro comunitario situato al 519 di Church Street diventa la sede di molti gruppi politici e sociali del movimento pride.

Montreal: Le Village/ The Village

Metà francese e metà inglese, la cittadina è il punto di riferimento del movimento LGBTQ.

Il Village infatti è uno dei quartieri più in come varietà di negozi, pub, ristoranti e locali notturni. Nel quartiere ci sono molte mostre d’arte all’aperto e itineranti. A volte statue su marciapiede, palline colorate, bandiere, vestiti ..

Il quartiere si estende tra Saint Catherine, Papineau e Berrie, a nord del quartiere latino e riconoscibilissimo dalle bandiere arcobaleno.

Se ci capitate per caso, non perdete una visita a Saloon, uno dei ristoranti più rinomati e dove si dice sia servito il miglior Martini della città e il Nouveau Bistrot celebre per il design ultramoderno.

Modo’s invece ospita lo spettacolo più bello di drag queen del paese.

Vancouver: Davie Village

Altro quartiere in canadese è il Davie Village o Davie District nel West End di Vancouver. Il nome del quartiere è legato a A.E.B. Davie, l’ottavo premier della British Columbia.

Ogni anno si celebra il Davie Day, i primi di settembre, dove si rilancia l’economia dei quartieri vicini. Davie Street inoltre è stata la prima zona in cui sono state dipinte le strisce pedonali color arcobaleno nel 2013 tanto che le strisce tra Davie e Bute sono le più fotografate al mondo dopo la loro inaugurazione durante il Pride di quell’anno.

E voi cosa ne pensate dei quartieri LGBTQ+ e del loror clima festoso? Raccontateci le vostre esperienze!

9 Replies to “Alla scoperta dei quartieri LGBTQ+ friendly canadesi”

  • Penso che luoghi del genere debbano esistere ovunque! Luoghi come questi mostrano che l’amore è amore sempre, in qualsiasi forma e ricordano quanto ancora sia importante una legge universale che tuteli questo sentimento!

  • Ma che meraviglia! Sono posti bellissimi e dai colori super suggestivi! Ee mai decidessi di andare in Canada, direi che rientrerebbe nei luoghi da visitare!

  • Trovo brutto che ci sia la necessità di specificare “friendly” per una zona se si tratta di coppie gay. L’amore non dovrebbe avere né barriere né restrizioni, a differenza dell’odio che andrebbe arginato ed eliminato. È vero però che ci sono destinazioni preferite, come ci sono per le giovani coppie o quelle con i bambini. In ogni caso, i luoghi da te descritti sono meravigliosi!

  • Non mi è mai capitato di andare in un quartiere LGBTQ, mi piace il clima festoso, ma sarebbe bello che nel 2021 non ci fossero ancora tutte le discriminazioni che si sentono giornalmente.

  • Il Canada mi ha sempre incuriosito. Mi ha colpito molto le strisce pedonali colorate, un quartiere decisamente vivace e assolutamente da visitare.

  • Non sapevo che nelle tre città simbolo del Canada ci fossero dei quartieri LGBTQ+, anche così vistosi. Mi spiace solo che debbano esistere dei quartieri del genere per cercare di dare a queste persone la libertà che si meritano.

  • Che bello!!!! Adesso abbiamo un altro itinerario da sviluppare! Non sapevamo di veri e propri quartieri LGBTQ+ in CANADA, tra l’altro siamo state a Montreal tanto tempo fa e non abbiamo visto nulla di tutto questo .. ottima ragione per tornarci!

  • Ma sono bellissimi questi quartieri, ci farei solo una giornata intera per visitarli tutti o no? Ti invidio tantissimo e adoro il giardino botanico.

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