Vintage Las Vegas: il Neon Museum

Flamingo hotel e casino a Las Vegas

Las Vegas, the sin city, la città delle luci, la capitale del divertimento si estende lungo il deserto del Mojave in Nevada, un parco giochi a cielo aperto!

La Strip, hotel di lusso, casinò, gioco d’azzardo, vita notturna e quanto di più impossibile possiamo pensare!

Ma Las Vegas non è solo divertimento! Ci sono dei posti insoliti, che io ritengo vintage, e che riportano in auge la vecchia Vegas, così la chiamano i suoi abitanti, e qui ve ne presentiamo uno!

Il Neon Museum, il cimitero delle insegne

Photo credit Neon Museum Las Vegas

Parte integrante della città sono le insegne a neon dei famosi hotel casinò oltre che le insegne particolari utilizzate nei negozi locali.

Ma cosa succede a quelle dismesse? A quelle che ricordano la vecchia Vegas?

Vengono raccolte all’interno del Neon Museum, il museo a cielo aperto appena fuori dal centro città!

Il museo non ospita solo le insegne dismesse ma anche i tipici neon di Las Vegas come per esempio il mandriano a cavallo, la cameriera che versa bevande alcoliche, il gin tonic con l’oliva.

Grazie infatti alla raccolta nel Boneyard (letteralmente il cimitero) della’azienda YESCO, sono state mantenute e raccolte grandi testimonianze del passato storico della città anche se alcune, causa intemperie e calamità naturali, sono andate perdute.

Ma scopriamole più nel dettaglio …

Ed ecco la lista dei Best #NeonBoneyard

La Neon Exhibition all’esterno del museo è forse uno dei punti più inportanti di tutto il museo. Qui vengono ospitate le insegne storiche della vintage Las Vegas. Qui sotto una lista dei più conosciuti:

Riviera, conosciuto anche come “The Riv” fu aperto nell’aprile del 1955 e chiuso a maggio 2015. Il Riviera fu il primo hotel ad essere aperto sulla Strip. Dean Martin si esibì parecchie volte in questo hotel tanto che decise di comprarne una piccola quota. Il vero primo superhotel di Las Vegas!

Moulin Rouge, aprì anch’esso nel 1955. Fu il primo hotel con annesso casino della Strip. Betty Willis, la creatrice della sua insegna fu colei che creò anche la famosa scritta ” Welcome to Fabulous Las Vegas”

Jerry’s Nugget. Il più antico casinò a conduzione familiare della città.

Sassy Sally’s, la prima farmacia di Las Vegas. In attività dal 1906 al 1955 e dal 1956 si trasformò in Silver Place, il primo casinò a due piani della città con tanto di scale mobili

Binion’s dal nome del primo socio del Las Vegas Club. Benny Binion fu il primo imprenditore che organizzò la prima partita di poker della città che durò, pensate un pò, un mese. Inoltre il suo hotel era “rinomato” perchè veniva accettata qualsiasi tipo di scommessa!

Lido di Paris il primo iconico show ad apparire allo Stardust alla sua apertura nel 1952 e l’unico che impiegava le showgirl.

New York New York ancora oggi uno dei più conosciuti per il suo rollercoaster che attraversa i grattacieli del centro città fedelmente rappresentati all’esterno dell’hotel. Al Neon Hotel riposa la sua vecchia insegna.

Treasure Island, altro notissimo hotel tutt’oggi in voga e considerato come il primo family friendly hotel della città. Aperto nel 1993, sulla Strip era noto in passato per la battaglia tra pirati e marinai. Lo spettacolo che veniva rappresentato ad ogni ora del giorno si teneva nelle piscine davanti all’hotel. Oggi rimangono solo le navi in mostra ma nessuno spettacolo viene più rappresentato. Al Neon Hotel sono conservate sia la vecchia insegna (il teschio con le ossa incrociate) che un altro enorme teschio.

Come nasce la tradizione dei Neon a Las Vegas?

Sarà Thomas Young e la sua Young Electric Signs Company che lanceranno il business delle luci neon!

Originario di Sunderland, in Gran Bretagna, la sua compagnia fu attiva dal 1920 al 1971.

Moltissimi i neon di sua creazione tra cui i pagliacci del Circus Circus o il più classico “Welcome to Fabulous Las Vegas”.

Una storia un pò particolare quella dalla Young Electric Sign Company iniziata proprio con la legalizzazione delle scommesse e la comparsa dgli hotel casinò. La sua azienda in pochissimo tempo diventò la più importante creatrice di insegne della nuova industria degli hotel: dal primo il Golden Nugget passando dallo Stardust.

Sarà proprio grazie alla YESCO, che raccoglieva all’esterno le vecchie insegne, esposte agli elementi naturali che si inizierà a pensare di fondare un museo che parli di questa vintage city!

Nasce così nel 1996 il Neon Museum anche se ufficialmente verrà inaugurato nel 2012.

E come visitarlo nel periodo Covid 19?

Il Neon Museum ha implementato di recente il proprio blog, aggiungendo notizie e novità in tempo reale e ha creato un tour virtuale visibile cliccando questo link qui.

Per cui non vi resta che immergervi nella vintage Las Vegas visitando questo unusual place!

Welcome to fabolous Las Vegas
Welcome to fabulous Las Vegas

7 Replies to “Vintage Las Vegas: il Neon Museum”

  • Io ho adorato Las Vegas!!!! Fosse stato per me avrei prolungato la visita di un’altra settimana. Non ho avuto tempo di vedere tutto, c’è così tanto da fare li!!!! Devo tornarci assolutamente prima o poi, e sicuramente troverò tantissime altre cose in più da inserire nell’itinerario, perchè è una città che cresce a vista d’occhio!

  • La prima volta che sono stata a Las Vegas ci sono andata molto malvolentieri, ma con mia grande sorpresa ho scoperto che è fantastica e che mi piaceva tanto. infatti ci sono tornata qualche anno dopo e me la sono goduta alla grande. Spero di tornarci ancora!

  • Ma pensa non sapevo di questo museo delle insegne ma d’altronde ogni volta che ho visitato Las Vegas ho sempre pensato ma guarda dove arrivano questi americani! Non mi devo quindi stupire anzi la prossima volta che vi capiterò andrò a visitarlo.

  • Non sono mai stata a Vegas e ammetto di non esserne particolarmente attratta (odio i casinò!), però mi pare un’ottima idea per un museo insolito che alla fine possiamo definire “storico”, per una città dalla storia relativamente recente, ma decisamente particolare!

  • Una cosa che ho capito di Las Vegas è che “appena fuori città” trovi di tutto. Mi sono goduta il centro e la strip, ma se sono esci un attimo dal centro, trovi parchi avventure e attrazioni per ogni età e genere. Mi piacerebbe tornarci!

  • Interessante, non sapevo esistesse un museo dedicato alle insegne dismesse. Non sono mai stata a Las Vegas, mi piacerebbe molto. Se un giorno dovessi andarci non mi lascerò scappare questo museo.

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