Tanti auguri Yellowstone! Il parco compie 150 anni

Yellowstone Nationa Park Sign

Impossibile da dimenticare e un must da visitare! Pensate che Yellowstone,è considerato il parco nazionale più antico al mondo.

E quest anno il parco festeggia i suoi primi 150 anni il 1 marzo 2022!

La storia

Prima e più grande riserva naturale degli Stati Uniti, facente parte del National Park Service, Yellowstone nasce il 1 marzo 1872!

Firmando l’Act of Dedication, il presidente Ulysses Grant crea il parco più famoso del Nord America, al fine di preservare il patrimonio culturale, la flora e la fauna e tuti i processi ecologici e geologici del territorio per permettere alle generazioni future di ammirare un territorio intonso. Insomma il primo vero parco pubblico americano!

Il nome? Una sua propria storia… Yellowstone ossia “pietra gialla” deriva infatti dalla colorazione che le rocce prendono a causa dalle emissioni solforose degli oltre 300 geyser ospitati all’interno del parco.

Lo Yellowstone infatti è la più grande riserva naturale degli Stati Uniti d’America. Si estende per la maggior parte nello stato del Wyoming, e sconfina anche in altri due: il Montana e l’Idaho.

La sua creazione

L’area aveva destato interesse fin dalle prime rotte percorse da Lewis e Clark ma sarà John Colter a raggiungerlo nel 1807.

In particolare, l’area dei geyser, tra cui l‘Old Faithful, sorge sopra la caldera del più grande sistema vulcanico nell’America settentrionale che a detta degli esperti è al momento dormiente.

Ci volle però molto più tempo per capire l’unicità della sua flora, fauna e ammirarlo in tutta la sua bellezza. Sarà Ferdinand Hayden a convincere proprio il consiglio a farlo diventare area protetta, cosa che diventerà ufficiale con la firma dell’Act of Dedication.

Da oltre 11000 anni il parco è stata sempre abitato dalle popolazioni dei nativi americani, ma nonostante la legge, per molti secoli i proprietari terrieri, i bracconieri, gli imprenditori di miniere e di industrie hanno fatto di tutto per violare l’area fino a cacciare le tribù dalla loro terra.

Ed è proprio a questo che si ispira la celebre serie tv trasmetta da Paramount Network e visibile su Sky: Yellowstone con Kevin Costner nel ruolo di John Dutton.

Grazie ai suoi quasi 9000 km quadrati e alle numerose specie animali e vegetali che lo popolano, Yellowstone da sempre oltre ad essere invidiato da tutti ospita turisti e visitatori provenienti da tutto il mondo.

I festeggiamenti per i 150 anni

150 anni di Yellowstone
150 anni di Yellowstone

A causa della pandemia, ad oggi non si sa ancora se ci saranno dei grossi festeggiamenti per il compleanno. Sicuramente il parco sarà meta di un forte turismo domestico e di prossimità e sarà sicuramente moto difficile trovare ingressi e pernottare al’interno delle sue strutture.

Coloro che ce la faranno, sicuramente da marzo ad agosto, avranno delle grosse sorprese poichè oltre ad ammirare la magnificenza dello stesso, la sua natura e i suoi abitanti, Yellowstone orienterà molte delle sue attività guidate dai ranger al recupero delle relazioni con le popolazioni native del West attraverso il progetto: Yellowstone Tribal Heritage Center.

Per maggiori dettagli sui festeggiamenti visitate il sito ufficiale del parco.

Cosa vedere nel parco

A parte flora e fauna il parco ospita 25 siti, paesaggi e distretti inseriti proprio nel Registro Nazionale dei Luoghi Storici (National Register of Historic Place).

Se volete un consiglio sulle attrattive: i geyser, in particolare l’Old Faithful, i lupi, i bisonti, i grizzly, le immancabili alci e il Gran Canyon dello Yellowstone.

I punti focali del parco sono otto:Mammoth Hot Springs, Canyon Village, l’area Old Faithful, Fishing Bridge, Grant Village,Tower-Roosevelt e due snodi viari: Madison e Norris Geyser Basin.

Da questi punti dotati di servizi e parcheggio si può partire alla scoperta del parco. Ovviamente se volete visitarlo bene e ammirarlo in tutta la sua bellezza, dedicategli almeno 3/4 giorni.

Se volete scoprire di più sul parco e della nostra avventura vi consiglio di leggere questi post:

Michela Crosa

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *