Organizzare un viaggio in America? Niente di più facile!

America on the road

In questo post vorrei darvi qualche consiglio utile per poter vivere alla grande il Sogno Americano!

Che sia per una settimana, per due o per un mese poter realizzare al meglio il proprio itinerario a tappe, senza perdere troppo tempo è il miglior modo per poter esplorare questo grande paese!

Innanzitutto scegliere una meta!

La scelta dei luoghi è molto ampia.

Città turistiche, città famose, posti in cui sono ambientati libri, film o racconti, città di cui abbiamo solo letto o visto in documentari, parchi, bellezze naturali, luoghi cult o semplicemente scelte a caso puntando un dito sulla cartina del paese.

E’ da qui che dobbiamo incominciare a creare il nostro itinerario!

La variabile trasporti

Mettendo in conto che per raggiungere l’America dovrete sicuramente prendere un aereo, la cosa migliore da tener conto è la flessibilità delle date.

Per qualche mese è infatti molto utile monitorare i siti delle compagnie più famose per vedere se esce qualche offerta buona, così come accaduto grazie alla riapertura delle frontiere dall’8 novembre 2021, dopo il blocco a seguito del dilagarsi del COVID-19.

Verificate anche gli eventuali scali, visto che alcune volte magari farne due permette di recuperare ore e ore di attesa. Ricordatevi anche che solo gli aereoporti delle grandi città hanno collegamenti diretti e magari pochi voli in partenza per una stessa meta.

Mi ricordo per esempio che per Seattle, prima tappa del tour 2015, dall’Europa ci sono solo due voli al giorno uno al mattino e uno alla sera.

Anche il costo del volo varia in base alla destinazione scelta.

I trasporti interni: autobus, treni o auto?

Altra variabile di cui non possiamo non tener conto è il trasporto in loco. Diverse le opzioni disponibili: voli interni, treni, auto a noleggio, bus…

Sicuramente noleggiare un auto permette di non avere vincoli di orario e strada. Mi spiego meglio, se si tarda la partenza o se si vuole aggiungere una tappa in più o si vuole essere liberi dagli orari, questa è la soluzione migliore!

E noi ve lo possiamo garantire!

Grazie all’auto abbiamo avuto la possibilità di ammirare Gettysburg (che in origine avevamo previsto di visitare in una sola ora e ce ne abbiamo messe tre) e ci ha permesso di fare il giro del villaggio olimpico di Montréal oppure di percorrere il circuito sull‘Île Notre-Dame, sempre a Montréal, sede del Gran Premio del Canada, intitolato a Gilles Villeneuve nel 1982 o ancor meglio un’inaspettata visita alla scoperta di Missoula in Montana.

Peccato che se chiedessimo ad un americano di guidare tanti km in auto subito si metterebbe a ridere e concluderebbe con un bel ” No!”.

Mentre infatti il sogno di molti italiani è di percorrere la mitica “Mother Road” da cima a fondo, 4.500 km di brulicante strada, gli americani non vogliono perdere così tante ore in auto.

Una valida alternativa è utilizzare le linee ferroviarie locali tipo l’Amtrack o i bus di Greyhound o Megabus. Le tratte su questi mezzi sono facilmente prenotabili e hanno anche prezzi convenienti.

Altra valida altenativa soprattutto per le lunghe percorrenze potrebbero essere i voli interni: United Airlines o Delta per esempio.

Attenzione ai bagagli!!

Boston's Logan Apt
Boston’s Logan Apt

Ma mi raccomando se scegliete una qualsiasi opzione di questa ricordatevi di non dimenticare i bagagli!

A noi questo è successo in un volo interno su San Francisco, abbiamo bellamente dimenticato una valigia all’aereoporto (per fortuna solo di scarpe).

Arrivati in albergo ce ne siamo accorti e il giorno dopo siamo ritornati a cercare la nostra valigia in aereoporto. Una bellissima gita turistica che ci ha permesso di girare per un giorno interno nella città senza genitori e senza seguito scoprendo bellissimi angoli .

Di questa gita ve ne parlo ampiamente nel post: Insolita San Francisco, una giornata alla scoperta della città


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E se volete approfondire l’argomento Rental Cars, leggete questo post dedicato proprio a questo modo di viaggiare.

Michela Crosa

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