Organizzare il primo on the road degli Stati Uniti

Il nostro on the road della West Coast

9 minute read

Il primo on the road non si scorda mai!

Sembra una frase fatta ma in realtà è proprio così! La prima volta che si atterra sul suolo americano tantissime emozioni assalgono ogni viaggiatore.

Un mix di stanchezza per il volo transoceanico appena concluso, paura di aver perso un bagaglio, paura di non trovare l’auto appena noleggiata e curiosità per il lungo viaggio di scoperta del Nuovo Mondo che ci aspetta!

Il mio primo on the road negli States risale al 2005, alla fine del primo anno di università.

Non vi dico l’emozione che ho provato non appena ho realizzato che stavo per andare negli Stati Uniti per la prima volta! Quanti siti, cataloghi viaggi, guide ho letto per essere preparata a tutto ciò che mi stava aspettando!

La scelta della meta: il primo dilemma da affrontare

Boston, Logan Airport

Quando si pianifica il primo viaggio negli Stati Uniti il primo dilemma è sempre lo stesso: West Coast, East Coast o la patinata New York?

Purtroppo non molto tempo fa quando si pensava ad un viaggio in America, subito la nostra mente di italiani ci riconduceva a New York. Nel senso buono ovviamente…

Per noi New York rappresentava l’America e il primo atterraggio intercontinentale doveva essere al JFK!

Peccato che New York sia una città a sè!

Si è vero, è la prima città che si incontra dopo la traversata oceanica, la prima città in cui gli italiani hanno toccato il suolo americano e sono stati sottoposti a visite e controlli ad Ellis Island.

Negli ultimi anni è poi ritornata la moda di New York, visto anche l’aumento dei voli diretti in partenza per la città dai maggiori aereoporti italiani a tariffe agevolata.

Ma io credo che la vera America sia proprio un’altra cosa! Un mix di ulture, popoli, storia coloniale e di Presidenti

West Coast o East Coast: differenti coste, differenti attrazioni!

Ritornando al nostro primo dilemma: East o West Coast?

Nella East Coast si susseguono, a poche ore di auto, una serie di città che hanno fatto la storia degli Stati Uniti come Philadelphia, la stessa New York, Boston o Miami in Florida. Inoltre perchè non pensare ad uno sconfinamento in Canada per vedere il meglio della East Coast canadese?

West Coast, qui si che ci si può sbizzarrire!

Grandi città molto distanti tra loro: Seattle, San Francisco, Los Angeles, Fresno, Portland, Sacramento, San Diego e molte altre ancora, la bellissima e amatissima costa californiana, il deserto del Mojave con la mitica Las Vegas, una distesa di parchi naturalistici da far invidia al mondo.

Insomma una costa in cui, per raggiungere le attrazioni bisogna passare molto tempo in auto  ma la cui bellezza è sublime!

Secondo voi, dove abbiamo puntato nel nostro primo on the road? Ovviamente… la West Coast.


Qualche consiglio utile per affrontare in serenità il primo on the road

  • Permessi e assicurazione viaggio

In primis, quando si organizza un on the road bisogna sempre considerare alcune variabili di costo.

A parte il costo per il rilascio del passaporto e dell’ESTA per entrare nel paese, sarebbe opportuno verificare se ci sono delle assicurazioni viaggio che possono dare sempre una mano.

Quando noi abbiamo intrapreso il nostro primo on the road, avevamo già una copertura sanitaria con una grande compagnia, ma dal nostro secondo on the road ci siamo affidati a Columbus.

  • Voli

Il costo del volo è anche una variabile da considerare.

Abbiamo sempre privilegiato grandi compagnie come Lufthansa, British Airways o Alitalia e soprattutto valutato voli in cui si partiva presto e si arrivava a destinazione presto.

Questo perchè dovendo sempre noleggiare l’auto, avevamo una scelta più ampia al noleggio scelto e guadagnavamo comunque una mezza giornata di sopralluogo della città.

Abbiamo sempre scelto voli di ritorno che partivano nel tardo pomeriggio per arrivare in Italia di notte o al mattino presto, sfruttando così un’altra mezza giornata per fare gli acquisti dell’ultimo minuto.

  • Noleggio Auto
Atterrati in aereoporto a Seattle

Generalmente in occasione degli on the road, abbiamo privilegiato le stazioni di noleggio interne ai grandi aereoporti.

Nel primo on the road, in cui eravamo in 9, abbiamo scelto Hertz in quanto nelle flotte c’erano van da 7 posti.

Nell’ultimo on the road, in cui eravamo solo in 4, abbiamo scelto Thrifty la cui flotta era meno fornita ma costava nettamente di meno in termini di riconsegna su città diversa da quella di partenza.Consigli per un tour da urlo

  • Bed & Breakfast VS Hotel

Uno dei punti di “scontro” tra i compagni di viaggio è sempre stato il pernottamento!

Nel primo on the road, in cui non abbiamo avuto la possibilità di scegliere, abbiamo pernottato in hotel di grosse catene come Hilton, Marriott, Best Western.

A giustificazione del budget esorbitante degli hotel, che abbiamo sborsato la prima volta, non abbiamo avuto il coraggio di prenotare in strutture piccole non essendo mai stati nel paese prima.

Purtroppo per risparmiare qualcosina in hotel abbiamo scelto la formula dl solo pernottamento… per cui alla fine dei conti: doppio costo colazione e pernottamento!

Con il passare degli anni, abbiamo sempre gestito in autonomia la ricerca dei posti in cui pernottare e la nostra scelta è caduta su lodge, bed and breakfast o hotel.

Ovviamente con il senno di poi, abbiamo scelto strutture anche non proprio in centro città o nelle vicinanze dei parchi.

Ed ecco che per magia a Las Vegas abbiamo pernottato a costo irrisorio al Super 8,  allo Yellowstone abbiamo deciso di pernottare a West Yellowstone.

L’unico sfizio che ci siamo tolti, ma solo perchè siamo amanti della Route 66, è pernottare a Williams in Arizona al motel “El Rancho” invece che nelle città più vicine al Grand Canyon.

Esperienza unica quella del Rancho perchè molto particolare in quanto sembrava un hotel a luci rosse dall’esterno.

Nelle ultime esperienze on the road abbiamo deciso di privilegiare tutte le strutture che offrivano la colazione.

In questo caso Booking e Tripadvisor ci hanno aiutato molto nella scelta anche attraverso la lettura delle recensioni altrui.

  • Biglietti attrazioni e City Pass

Altro importante tassello per rendere l’esperienza di un on the road la migliore di sempre!

Se nel vostro on the road inserite la visita ad alcune grandi città, informatevi sugli eventuali City Pass e su dove acquistarli.

Ad un costo irrisorio infatti avrete numerosi ingressi ad attrazione o musei che singolarmente acquistati costano di  più.

Altra cosa da non sottovalutare, se avete in mente qualche escursione particolare, informatevi sulla possibilità di acquistare da casa i biglietti così, se per caso siete in ritardo, avrete comunque il posto assicurato. 

Nel nostro ultimo on the road della West Coast per esempio abbiamo prenotato la visita di Alcatraz al tramonto tramite il sito di Alcatraz Cruise anche perchè è uno dei tour più gettonati.

E per ultimo

Preparare la valigia

Che dilemma dover fare la valigia! Non si sa mai che cosa portarsi dietro!

Sicuramente un consiglio spassionato e cercare di scegliere capi che si adattino ad ogni tipo di situazione climatica. Può capitare che nel pieno di un ‘escursione si metta a piovere, a grandinare , ci sia vento o sia caldissimo.

A noi ne sono capitate veramente tante e ricordare di aver visto la Monument Valley durante un temporale (che da 25 anni non succedeva) o visitare New Orleans pochi giorni prima dell’uragano Katrina mi fa sorridere e spaventare allo stesso tempo.

Ovviamente meno valigie meglio è! Soprattutto per evitare di dimenticare pezzi in giro per gli aereoporti (anche questo ci è successo dimenticando la valigia di scarpe nell’aereoporto di San Francicsco) o di avere troppi bagagli da non riuscire a farle entrare nemmeno nel baule.

Nel caso in cui vengano preventivate delle escursioni è meglio avere sempre uno zaino con sè e non borse o tracolle per evitare mal di schiena o inutili infiammazioni alle spalle.

Se volete approfondire questa tematica, vi anticipo che troverete un post ad hoc nella sezione consigli di viaggio.

Continuate a seguirci per avere altri consigli di viaggio!

Michela Crosa

26 Replies to “Organizzare il primo on the road degli Stati Uniti”

  • che voglia di organizzare un on the road negli USA!!! mi sembra già di sentire l’adrenalina che scorre al massimo. Cartine, hotel, noleggi auto, voli e valigie tutti problemi bellissimi da affrontare e poi l’emozione sempre fortissima di quando si arriva in America. Devo dire che non è difficile organizzare un viaggio negli Stati Uniti, le strutture ricettive sono numerose e anche i noleggi sono facili. Mi manca la East Coast e la sto sognando da un pò…

  • Il mio primo viaggio negli Stati Uniti risale al lontano 2003 e come meta scelsi San Francisco. Ricordo ancora l’emozione del viaggio: il primo volo intercontinentale, la stanchezza e l’arrivo in una città così diversa da quelle viste fino a quel momento.
    Solo la scorsa settimana ho sognato di essere di nuovo a Seattle, e da allora ho una voglia pazzesca di tornare in questa città stupenda e magari organizzare un viaggio on the road da lì fino al Canada!

  • Hai proprio ragione, il primo on the road non si scorda mai. Io ho messo piede negli USA per la prima volta nel 2010 e ci sono tornata altre due volte, ma mi ricordo ancora l’emozione del primo viaggio. Irripetibile!

  • Sono stata negli Stati Uniti due volte. La prima nel 2001, quando ho visitato New York e Cleveland. La seconda nel 2008, quando abbiamo fatto un bel viaggio on the road in Florida ad anello partendo e arrivando a Miami. Un viaggio magnifico.
    Il prossimo sarà sicuramente un bell’on the road della costa ovest, mi piacerebbe fare tutta la California, speriamo presto!

  • Questo post me lo stampo! Il 2020 doveva essere l’anno del viaggio in America e ed ero ancora indecisa se West Coast o East Coast. Avrò tutto il tempo di decidere con calma perchè penso passera anche il 2021.

  • Pensa che io avevo già iniziato a progettare un viaggio on the road negli USA che avrei dovuto fare l’anno scorso. Ovviamente è saltato, ma se non altro ora ho tempo per leggermi ulteriori consigli e informazioni, come questo tuo post!

  • Il primo on the road ha il sapore dolce della libertà e dell’avventura. Negli Stati Uniti si aggiunge l’emozione di un continente così vario e pieno di meraviglie. Se penso ai miei on the road penso a pochissima organizzazione… Siamo sempre partiti con solo una bozza di itinerario e poi siamo andati dove ci ha portato cuore e portafoglio. Che viaggi meravigliosi!

  • Spesso viaggiare con gli amici o con altri compagni di viaggio ci costringe a scelte sulle mete e sugli alloggi tutt’altro che convenienti (ne so qualcosa ed è per questo che amo viaggiare in solitaria o solo con poche e selezionate persone).
    I tuoi consigli sono molto utili, per ogni tipo di on the road!

  • Organizzare un viaggio on the road in America non deve essere facile, ma con le tue indicazioni sicuramente si è più avvantaggiati. Credo che i problemi principali siano la scelta dell’alloggio e la preparazione della valigia. Grazie per i tuoi consigli.

  • Questo tuo articolo mi sarà molto utile, dato che (quando si potrà tornare a viaggiare) vorrei proprio visitare gli Stati Uniti. Non ho ancora deciso cosa voglio vedere, ma devo dire che leggendo le tue parole, qualche idea me la sono fatta!

  • Non vedo l’ora di poter pormi il problema di organizzare un viaggio on the road negli Stati Uniti! Ho un invito di cari amici che mi aspettano in Oregon a Portland e poi da lì ho già iniziato a fantasticare sul possibile itinerario per raggiungere New York.

  • Ciao Carissima! Uno dei miei “viaggi nel cassetto dei sogni”, è quello del “coast to coast” negli States! Ovviamente rimandato post pandemia oramai …

    New York, visitata tanti anni fa, oramai, merita anche una seconda chance! Nel frattempo, i tuoi consigli, mi saranno utilissimi!

    Grazie mille e a presto!
    Mimì

  • È proprio vero il primo otr non si può spiegare ne tanto meno dimenticare
    Noi anche facemmo il primo
    Volo su NY e l’anno dopo facemmo i parchi… poi altri otr americani, tutti da sogno!

  • La mia prima volta negli Stati Uniti è stata ovviamente nyc. Giusto che confermare la meta ambita dagli italiani e non solo. Sono partita con una valigia e sono tornata con due!!!! Cosa possono fare sue amiche a ny!!! Ad ogni modo, vorrei tornarci e mi piacerebbe visitare San Francisco e i parchi nazionali in prossimità. Un altro metodo per scegliere l’itinerario giusto da fare, è proprio il tema: natura, divertimento, inseguimento dei vip, musica, storia, film! Potrei elencarne a centinaia.

  • Articolo interessantissimo! Io e il mio gruppo stiamo organizzando un on the road per la West Coast e ci sono molti dubbi che ci assalgono, come se affittare un camper o alloggiare in bed&breakfast come consigli tu. In ogni caso di sicuro terrò conto dei consigli sull’abbigliamento dato che puntualmente porto sempre troppa roba:)

  • Già il titolo è per me…. non sono mai stata negli USA (ancora).
    Ci sono andata vicina una volta ma purtroppo è saltato. Questo articolo però mi servirà assolutamente e spero presto 🙂

  • Ho fatto tanti on the road negli Stati Uniti e ne ho organizzati altrettanti, sono sempre una grandissima conferma, tra west e east io scelgo sempre west, lì nei grandi parchi americani trovo la grande espressione del paese tra natura strepitosa e piacevoli città

  • New York, proprio come prevedevi tu è stata la mia prima meta negli USA, un mondo a se.
    Poi ci sono tornata solo un’altra volta per un on the road in California. A Los Angeles abbiamo dormito in uno dei peggiori motel mai visti, sembrava uscito da un film in cui sicuramente sarebbe morto qualcuno 😂 A Las Vegas invece ci siamo concessi 2 notti al Paris che non sono neanche costate tanto.

  • Io sono sempre stata indecisa tra il coast to coast o West coast da San Francisco a San Diego… motivo per cui non ho mai prenotato 😅 certo potrei farli entrambi, resta solo da capire quando….

  • Non sono mai stata negli USA e in effetti quando immagino un viaggio lì la mia testa inizia a girare vorticosamente… Ci sono talmente tante cose che vorrei vedere che dovrei starci almeno 3 mesi. New York e San Francisco al momento sono al top nella mia classifica di cose da vedere, e al secondo posto i vari parchi… Farò tesoro dei tuoi consigli per organizzare al meglio il mio primo viaggio negli States, sperando di poterlo fare presto!

  • Anch’io ho scelto la West Coast ed è un viaggio strepitoso che ricordo come fosse ieri! Tanta organizzazione mesi e mesi prima, le cose da fare sono veramente tante… per non parlare dell’ansia valigia! Tutto indimenticabile, che voglia di partire 😁

  • Ciao Michela, si anche io desidererei tanto andare a New York, ma la seconda città sarebbe soprattutto San Francisco, articolo molto pratico e dettagliato, complimenti.

    • San Francisco è una delle poche città insieme a Seattle che adoriamo! Non solo perche sono entrambi sulla baia ma perchè ci hanno veramente regalato delle avventure che mai avremmo pernsato di vivere!

  • Dopo essere stata a New York mi sono letteralmente innamorata degli Stati Uniti, mi piacerebbe fare un on the road di un mese per visitarli tutti! Speriamo si possa tornare presto a viaggiare!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *