Independence Day: tradizioni e curiosità del 4 luglio

4th july indpendence day

4 luglio, una delle feste più sentite dagli americani. Conosciuta anche come Independence Day, il giorno dell’Indipendenza, è la festa nazionale per eccellenza.

Il 4 luglio 1776 è la data in cui le 13 colonie americane, come conseguenza della rivoluzione americana, dichiarano Indipendenza nei confronti del regno inglese e firmano la dichiarazione dell’Indipendenza nell’Independence Hall di Philadelphia.

Anacronismi storici

Tutti pensano che il 4 luglio sia la vera data della firma ma in realtà non è proprio così.

La maggior parte delle colonie infatti l’aveva già firmata il 2 luglio in una seuta a porte chiuse. Il 4 luglio la Dichiarazione per la prima volta è stata mostrata in pubblico.

Thomas Jefferson e John Adams, due dei padri fondatori e firmatari della Dichiarazione, dopo essere stati entrambi Presidenti degli Stati Uniti d’America sono morti entrambi nel 50esimo anniversario della firma, il 4 luglio 1826.

James Monroe, altro padre fondatore che diventò Presidente morì il 4 luglio 1831.

Durante il primo anniversario della festività nel 1777, si spararono negli accampamenti, in occasione della Festa dell’Indipendenza, 13 colpi di fucile all’alba e alla sera.

Nel secondo anniversario, 4 luglio 1778, George Washington ancora impegnato in battaglia, festeggiò con i suoi soldati offrendo loro una doppia razione di rhum.

Nello stesso anniversario, John Adams e Benjamin Franklin, essendo in Francia, organizzarono una cena con i loro compatrioti americani a Parigi.

Il rituale del 4 luglio: oggi

Ogni 4 luglio, essendo festa nazionale, ogni americano segue un rito specifico per la celebrazione.

Durante la mattinata si prende parte, anche solo come pubblico, alla parata militare che si svolge nei centri cittadini più grandi.

Nelle basi militari a mezzogiorno si sparano tanti colpi di pistola quanto il numero degli Stati appartenenti agli Stati Uniti.

Nel pomeriggio ci si riunisce tutti davanti al tradizionale barbecue e si guardano gli spettacoli pirotecnici organizzati nelle grandi città.

E voi cosa ne pensate di questo 4 luglio?

12 Replies to “Independence Day: tradizioni e curiosità del 4 luglio”

  • Ricordo che quando lavoravo in Florida, la sera del 4 Luglio, ovunque tu ti girassi, si vedevano fuochi artificiali meravigliosi. Parate, bandiere, odore di barbecue, era davvero una bellissima atmosfera!

  • Tu non sai quanto mi piacerebbe trascorrere il 4 luglio negli USA per poter assistere alle celebrazioni dell’Indipendence Day, deve essere una cosa molto affascinante!

  • Quest’anno il 4 luglio ha avuto un sapore speciale, almeno in tv questo mi è parso di vedere. Una nuova festa dell’indipendenza, questa volta una liberazione da un nemico subdolo che ci fa compagnia da più di un anno.

  • Il 4 luglio è una di quelle celebrazioni che mi piacerebbe vivere in suolo americano perché racchiude secondo me molto dell’essenza di quel popolo e paese

  • Sarebbe stupendo partecipare a questa festa così sentita negli USA. Visto che ho intenzione di fare un viaggio in questa terra meravigliosa sto proprio pensando di farlo in questo periodo così potrò vederla.

  • Il patriottismo americano si manifesta nell’entusiasmo con il quale viene festeggiato questo grande giorno. Mi piacerebbe moltissimo assistere ai festeggiamenti: non mi è mai capitato di organizzare un viaggio includendo questa data. Può essere uno spunto non appena possibile.

  • Ecco non sapevo esattamente della sottigliezza tra 4 e 2 luglio, davo sempre per scontato che la data principale fosse proprio il giorno dei festeggiamenti.

  • Sono sempre rimasta affascinata dal trasporto con cui il popolo americano vive e percepisce una simile festività. Durante il mio viaggio negli Stati Uniti fu difatti davvero affascinante vivere quell’atmosfera, specie considerando il clima “partecipativo” che sembrava riunire tutti almeno un giorno all’anno.

  • Questa festa mi incuriosisce da sempre, forse anche un po’ per i film americani. Mi piacerebbe davvero tanto poter assistere a questo giorno speciale, soprattutto alla parata.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *