22.11.63: Kennedy viene assassinato

A distanza di 100 anni, due eventi importanti scossero gli Stati Uniti d’America!

Pochi i giorni che separano i due eventi, due Presidenti icona del paese, due guerre da fronteggiare: la Guerra di Secessione per Abraham Lincoln e la Guerra Fredda per John Fitzgerald Kennedy.

Eppure il 19 novembre 1863 veniva pronunciato uno dei discorsi che hanno segnato la storia del paese: il Gettysburg Address.

Mentre il 22 novembre 1963 il Presidente in carica John Fitzgerald Kennedy verrà assassinato a Dallas.

22 novembre 1963: il Presidente è stato assassinato

In questo giorno il 35esimo Presidente degli Stati Uniti viene assassinato a Dallas.

Ma perché Kennedy si trovava qui?

La visita nello Stato del Texas fu programmata molto tempo prima per tre motivi: la ricerca di capitali per la campagna presidenziale del Partito Democratico, ottenere consensi per ricandidarsi alle elezioni del 1964 e permettere la riappacificazione tra i leader del Partito Democratico texano ormai impegnati in una lotta intestina.

Alle 11.40 l’Air Force One atterra all’aereoporto. Il corteo doveva percorrere la strada dall’aereoporto fino a Trade Mart, dove avrebbe avuto luogo il banchetto presidenziale.

L’ordine delle auto del corteo fu cambiato poco prima dell’arrivo dell’Air Force One. Sulla Lincoln Continental dove sedevano i Kennedy, sedevano anche il governatore del Texas John Connally e la moglie Nellie.

Sono solo coincidenze?


John F. Kennedy’s assassination as seen in the documentary “American Media and the Second Assassination of President John F. Kennedy.”
(Mary Evans / Ronald Grant Archive / Everett Collection)

Il percorso originale che prevedeva che l’auto presidenziale proseguisse su Main Street fu cambiato e l’auto percorse Elm Street considerata meno pericolosa.

Poco prima delle 12:29 un uomo corre davanti all’auto presidenziale tanto da essere fermato dagli agenti del Secret Service.

A Dealey Plaza, poco prima del Trade Mart, tantissimi giornalisti, fotografi e fan del presidente attendono il momento propizio per scattare una foto alla loro icona.

Alle ore 12.30 circa, mentre il Presidente e il Governatore salutano la folla si sentono dagli spari in direzione dell’auto.

Kennedy fu colpito alla testa e subito l’auto si diresse verso il Parkland Memorial Hospital, dove da lì ad un’ora il Presidente morì.

A dispetto di Connally, che riuscì a ripararsi dai colpi buttandosi sulle ginocchia della moglie, Kennedy non ci riuscì a causa del busto ortopedico che portava.

Lee Harvey Oswald

Una storia particolare per questo personaggio, arrivato a Dallas poche settimane prima. Grazie ad un’amica di sua moglie, riesce a trovare un posto fisso preso i magazzini della Texas School, il luogo dal quale si presume siano partiti i colpi che hanno ucciso il Presidente.

Fu raggiunto, poco dopo gli spari, da Noah Baker, un poliziotto, che affermava di aver sentito i colpi partire da quell’edificio o da uno poco più a destra.

Oswald fu lasciato libero in quanto identificato dal Preside della scuola, che lo aveva visto poco prima in sala da pranzo con una bottiglia di acqua in mano, e verso le 12:33 lasciò l’edificio.

Il fucile che sarebbe stato ritrovato alle 13.22 vicino alla finestra del sesto piano della Texas School, era quello che aveva sparato a Kennedy, e da qui iniziò la caccia all’uomo!

Lee Oswald era ricercato!

Rientrato a casa e uscito poco dopo, sentite le numerose sirene della polizia, si introdusse al Texas Theatre senza pagare il biglietto, luogo dove fu catturato dalla polizia.

Nel frattempo alle 13 John Fitzgerald Kennedy morì al Parkland Memorial Hospital e il nuovo presidente Lyndon Johnson ordinò che l’annuncio della morte fosse dato solo quando il corpo dell’ormai ex Presidente avrebbe lasciato l’ospedale.

Alle 13:33 il segretario della Casa Bianca, Malcon Kilduff, diede l’ annuncio ufficiale a tutta la nazione

Il tailleur rosa di Jackie Kennedy

John Fitzerald Kennedy a Dallas, Gettyimages

Alle 14:05 il corpo di JFK lasciò il Texas per l’ultimo volo a bordo dell’Air Force One. Una volta a bordo Lyndon Johnson giurò sulla Costituzione americana a fianco di Jacqueline e diventerà 36 esimo Presidente degli Stati Uniti d’America.

All’epoca dell’assassinio nel 1963, le fotografie erano in bianco e nero per cui nessuno sapeva il colore originale del tailleur di Jackie. Rosa, quel colore che lei amava tanto, che aveva indossato in più occasioni, e che la faceva risaltare tra la folla.

Pochi anni dopo con l’avvento della fotografia a colori si è scoperto il colore originale di quel tailleur che aveva tenuto addosso per due giorni dopo la morte del marito per ricordare al mondo che cosa le avevano fatto.

Questo tailleur al momento conservato in Maryland sarà forse visibile al pubblico dal 2103, per il momento gli eredi lo tengono ben nascosto a chiunque.
Custodito in una scatola creata su misura in grado di mantenere sotto controllo umidità e temperatura per precisa volontà della famiglia.

Gli eredi vogliono evitare che l’esposizione causi loro dolore nel ricordo della tragedia. In fondo, è un pezzo di storia!

Il processo

La lapide di John Fitzgerald Kennedy con la fiamma eterna
La lapide di John Fitzgerald Kennedy con la fiamma eterna ad Arlington

La Commissione Warren istituita dal nuovo Presidente iniziò subito a raccogliere foto, testimonianze e confessioni di quel giorno.

Oswald dopo 18 ore di interrogatorio non ammise di essere fautore del dell’omicidio ma di essere solo un capro espiatorio.

Due giorni dopo la sua uscita di prigione, Jack Ruby, gestore di un night club, lo uccise affermando di “non voler fare l’eroe ma di averlo fatto per Jaqueline”.

La House Selected Committee on Assassination, HSC, nata negli anni 70 ammise la possibilità dell’esistenza di un complotto per assassinare Kennedy a causa del periodo storico in cui viveva, caratterizzato dalla Guerra Fredda, dalle indagini sui mafiosi e sui politici corrotti, tesi tutte valide ma mai confermate.


Chicche di viaggio

Se volete omaggiare questo Presidente e la sua sfortunata famiglia dovete andare al Cimitero di Arlington per ammirare la sua fiamma eterna.

All’interno della Casa Bianca invece troverete il suo ritratto mentre al museo di Gettysburg potete ammirare dal vivo un pezzetto di cuoio , sporco di sangue, del sedile della Lincoln su cui era a bordo.

Curiosità

Molti i film e i libri che parlano di questo evento. Per esempio JFK un caso ancora aperto di Oliver Stone oppure il libro 22.11.63 di Stephen King dal quale è stata tratta l’omonima serie tv.

Oppure la serie Kennedys che racconta la storia di tutta la famiglia, in onda in queste settimane su La7D. Oppure ichiari segnali di storia raccontati e inseriti nella serie Scandal di Shonda Rhimes.

Se invece volete approfondire il personaggi di Joh Fitzgerald Kennedy vi invito a leggere questo post scritto a quattro mani con Matteo di Mari’merica.

9 Replies to “22.11.63: Kennedy viene assassinato”

  • Grazie di questo articolo che ricorda questo evento tanto triste quanto misterioso della storia americana. La figura di Jackie Kennedy in tutto questo è sempre stata quella di una donna ferita ma da ammirare..

  • Credo di avertelo già detto che i tuoi post sugli eventi della storia americana sono sempre molto circostanziati e ben scritti. La storia dell’omicidio di Kennedy resta un mistero che continua ad attrarmi, ho visto film, letto libri, seguito inchieste. I lati oscure e le troppe coincidenze restano… ma non credo che ne sapremo mai di più.

  • Un articolo molto interessante che ho letto con piacere, anche perché la storia della famiglia Kennedy mi ha sempre molto incuriosito e attratto.
    Ma ho letto bene? Il famoso tailleur di Jackie sarà possibile vederlo nel prossimo secolo? Comunque non credevo che fosse stato conservato.

    Qualche tempo fa a Chi vuol essere milionario è stata posta una domanda, tra l’altro di un certo valore, proprio riguardo all’uccisione di Kennedy che recitava “22/11/1963, ore 12:30: è falso che quel giorno a Dallas…”
    1) Jackie era in tailleur rosa
    2) JFK aveva messo un busto
    3) 6 persone erano sulla limousine
    4) C’era una sola donna a bordo
    Non sapevo del busto che era solito indossare il presidente, così come non sapevo che a bordo c’erano sei persone tra cui la moglie del Governatore del Texas.
    Curiosità e fatti di storia che è bene conoscere.

    Grazie per questo post!

    • Si si hai letto bene. È ancora conservato in una teca in vetro che ne mantiene la temperatura per non fare in modo che il cotone e le macchie di sangue si deleguino. Ma se vorranno gli eredi lo potranno ammirare solamente dal prossimo secolo!

  • Molto, molto interessante. Complimenti per l’esposizione, chiara e coinvolgente. Ho rivisto una parte del video sull’omicidio nella serie TV Mad Men ed ecco perché il tuo articolo ha catturato subito la mia attenzione. La “chicca” del tailleur rosa è unica.

  • Questo evento ha turbato per molti anni le notti di moltissimi americani. Ne sono nati film, ipotesi, suggestioni e complotti. Sta di fatto che ancora, a distanza di 50 anni, se ne parla con trasporto. Mai nessun altro attentato a una persona ha smosso il cuore e le menti del mondo. Jackie? Unica…

  • Un evento tragico che ha segnato molti e che rimarrà per sempre nella storia. Tempo fa vidi proprio la serie tv tratto dal libro di Stephen King, 22.11.63.

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